Un’applicazione mobile per verificare le condizioni del territorio in situazioni di emergenza.

Progetto

Descrizione.

Come tutti sappiamo il territorio genovese è caratterizzato da una fitta presenza di fiumi e rivi, molti dei quali non visibili in superficie in quanto tombati artificialmente nel sottosuolo. Alcuni esempi possono essere il Fereggiano, in parte visibile ed in parte tombinato, il Rio Rovare, lo Sturla o lo stesso Bisagno nel suo tratto finale.

Questi fiumi nel periodo delle grandi piogge possono costituire un pericolo reale per la nostra città. In situazioni di emergenza si ha grande difficoltà nel reperire informazioni, mentre quelle che circolano spesso non sono tempestive e chiare.

Lo scopo del progetto è quindi quello di creare un’applicazione per smartphone in grado di rendere più facilmente accessibili alla cittadinanza i dati rilevati dall’ARPAL sui vari rivi, permettendo quindi una diffusione rapida ed efficace di notizie sicure e verificate provenienti da dati reali e attuali.

Già adesso l’ARPAL rende disponibili i grafici dei livelli idrometrici rilevati dalle varie stazioni distribuite sui maggiori fiumi, ma questi dati sono difficili da trovare sul sito ufficiale e non a tutti comprensibili. Il progetto mira ad utilizzare tali dati per segnalare su una mappa continuamente aggiornata le situazioni di pericolo rilevate dalle suddette stazioni.

L’applicazione può essere allo stesso tempo utilizzata come piattaforma per la diffusione di notizie sulla situazione nel genovese riguardo le allerte meteo e le precauzioni da intraprendere nei vari casi, affiancandosi così agli strumenti già forniti dal comune e dalla Protezione Civile.

Nel caso avesse un riscontro positivo se ne potrebbe estendere il funzionamento anche a livello regionale, siccome i dati disponibili non riguardano ovviamente il solo territorio genovese, e, nel futuro, nazionale.

Altre possibilità di espansione possono essere la mappatura di edifici dismessi e sicuri da eventuali situazioni di rischio in cui delocalizzare attività commerciali o pubbliche poste invece in zone non sicure, una gestione più efficace del coordinamento della mobilitazione popolare che si verifica dopo ogni alluvione (i così detti Angeli Del Fango), con segnalazione dei punti di necessità e distribuzione di materiali, e più in generale qualsiasi cosa possa collegarsi alla gestione delle emergenze cittadine.

Lo scopo principale del progetto è il rendere accessibili in modo semplice e immediato dati altrimenti non tali alla cittadinanza, ma nulla vieta di espanderlo a livelli sempre maggiori.

Area d’interesse.

Le aree d’interesse di questo progetto sono varie, e variano dalla mappatura delle situazioni di rischio al favorire la diffusione di informazioni alla cittadinanza.

Tempistiche.

Per la realizzazione di un prototipo funzionante (quindi di un’applicazione in grado di leggere i dati e renderli disponibili) sarebbero necessari un paio di mesi, compatibilmente anche ai miei impegni universitari. Per la pubblicazione di un’applicazione iniziale, riguardante solo l’obiettivo primario, si potrebbe necessitare poco più tempo. Conto di poter rendere disponibile verso l’autunno una prima applicazione funzionante.

Budget.

Salvo diversa implementazione (ovvero spostare l’elaborazione dei dati sui dispositivi e non tenerla sul server), si renderebbe necessario affittare un server per mantenere l’applicazione. A tal proposito si renderebbero necessari 1000€ l’anno circa (che resta in ogni caso una cifra al rialzo).

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Azioni per il territorio 2 anni 14 Contributi 511 visualizzazioni -1

Su di te Federico Medda

Diplomato nel 2015 al Liceo Classico, essendo appassionato sia di nuove tecnologie che di giornalismo, ho deciso di studiare Informatica sperando di trovare lavoro nel campo del Data Journalism o come Front End Designer.

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Andrea Gagna
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Ciao Federico. Il tuo progetto, se pur lodevole per la sua finalita’ non mi entusiasma… Esistono gia’ dati open, applicativi web etc, per il monitoraggio di questo tipo di informazioni e chiunque se opportunamente informato e formato vi puo’ facilmente accedere. Il Geo-portale della Regione Liguria mette a disposizione questo tipo di opengeodata e li si puo’ visualizzare e interrogare online facilmente, anche senza avere competenze professionali. Ci sono poi i servizi di monitoraggio, mappatura, azione e informazione sullo stato delle emergenze da parte non solo di Arpa, ma anche della Protezione Civile e Associazioni come quella dell’Osservatorio meteo G.… Leggi di più »

Giorgio Delzanno
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Giorgio Delzanno

Mi sembra che il goal principale di Federico sia quello di rendere facilmente accessibili dati esistenti ad esempio tramite nuove App. Forse una cosa interessante potrebbe essere quella di trovare nuovi modi di “visualizzare” tali dati (sullo stile dell’App del Comune per le allerte) per farli arrivare agli utenti in maniera più diretta (evitare l’interazione tramite GIS e sfruttare ad esempio la geolocalizzazione degli utenti).

Enrico Alletto
Admin
Enrico Alletto

Ci siamo attivati per capire se riusciamo a trovare sinergie con qualcuno di Arpal (non è detto che ci riusciamo nel breve). Il progetto manca della voce budget importante per la valutazione finale.

Enrico Alletto
Admin
Enrico Alletto

Federico a parte i dati (fondamentali nel tuo progetto) hai individuato qualche altro punto utile alla realizzazione del progetto, per esempio è previsto un budget o pensi possa essere a costo zero?

Enrico Alletto
Admin
Enrico Alletto

Federico, ti suggerisco di mettere le caratteristiche tecniche del server. Ci saranno alcune aziende high tech e … non si sa mai 😉