Social Web App “Bimbi a basso impatto”

Progetto

Introduzione al Progetto

Il progetto parte dall’analisi di un bisogno in ambito urbano riguardante alcune fasce specifiche della popolazione:i neo-genitori e le famiglie con bambini. L’attuale organizzazione socioeconomico fa si che negli ultimi decenni si sia assistito alla creazione di nuclei familiari isolati…

Bimbi a basso impatto è un progetto di sharing economy applicato ai beni di consumo per bambini. Esso intende promuovere e avviare azioni concrete per diffondere tra i neo genitori una “cultura sostenibile” nelle scelte quotidiane a partire dall’attesa di un bambino con particolare attenzione alle questioni di prevenzione e corretta gestione dei rifiuti.

Per quanto riguarda la prevenzione si vuole incentivare il riutilizzo di beni durevoli per bambini (passeggini, seggiolini auto,seggioloni, giocattoli, abbigliamento etc.) attraverso la creazione e lo sviluppo di reti di relazioni che favoriscano la re-immissione nel circuito tramite lo scambio tra chi offre e chi cerca, rafforzando le dinamiche di scambio di reti amicali e parentali con il sostegno delle istituzioni locali che si occupano di infanzia.

Obiettivi

Si vuole realizzare una applicazione web di “sharing” di articoli per neonati, lattanti e bambini che soddisfi l’esigenza di molti genitori di ricevere gratuitamente articoli per l’infanzia da un lato, dall’altro il bisogno di altri di cedere oggetti funzionanti facendo spazio in casa unito al desiderio di destinarli a buon fine prolungandone il ciclo di vita con nuovi utilizzi.

Composizione Gruppo di Lavoro

Parteciperanno attivamente allo sviluppo del progetto i genitori appartenenti al Gruppo Genitori spontanei come soggetti promotori supportati dall’Associazione Matermagna per l’organizzazione di eventi, la gestione dei contenuti del portale e l’organizzazione e avvio dei moduli di educazione ambientale per neo-genitori.

Due /tre persone dell’associazione t-Riciclo con competenze in ambito informatico e grafico si occuperanno di:

  • definizione requisiti progetto
  • implementazione dell’applicazione
  • cura della parte grafica dell’applicazione

Con la collaborazione di esperti nel settore

Beneficiari

I primi a trarre beneficio dalla realizzazione di questa applicazione web saranno i genitori sul territorio di Genova e provincia che avrebbero uno strumento agile ed immediato per lo scambio di oggetti e vestiario per l’infanzia, con conseguente risparmio sia in termini di denaro, come è di immediata comprensione, che di tempo in quanto la applicazione faciliterebbe la ricerca dei beni richiesti rispetto all’utilizzo di altri mezzi quali chat o gruppo facebook.

Inoltre i vantaggi sarebbero anche in termini ambientali per il territorio e amiu in quanto si avrebbe una riduzione dei rifiuti solidi urbani.

Realizzazione

Per l’implementazione del sistema per il Good-Crossing si propone l’adozione di una applicazione per la gestione di community

on line, da configurare in modo da rispecchiare le esigenze del progetto in questione.

Il prodotto proposto offre nativamente le seguenti funzionalità:

  • Registrazione utenti e gestione del proprio profilo e dei propri contatti
  • Commenti ai post/annunci
  • Connessione fra gli utenti (stile “amicizia” di facebook)
  • Messaggistica interna privata tra gli utenti
  • Notifiche
  • Elenco delle attività dell’utente
  • Gruppi di utenti (per esempio per gestire i quartieri di residenza)
  • Elenco selezionabile di punti disponibili per il Good-Crossing (negozi o attività aderenti all’iniziativa)
  • Etichetta per ogni oggetto riportante il numero degli scambi effettuati per quell’oggetto

Il sistema verrà configurato in modo da rispecchiare le esigenze particolari del progetto Bimbi a Basso Impatto

La home page della applicazione dovrà contenere l’elenco degli oggetti disponibili e un modulo di ricerca per filtrare gli oggetti secondo alcuni parametri quali:

  • data di inserimento o di validità dell’inserzione
  • categoria di oggetto da ricercare (qui si possono pensare diverse differenziazioni e sottocategorie: ad esempio indumenti -> bimbo-bimba / fascia di età / tipo di indumento ecc…)
  • luogo in cui si trova l’oggetto
  • tipo di condivisione (prestito / cessione o altre forme da definire)
  • altro da definire

Cliccando su un oggetto si avrà accesso a tutti i dettagli dell’oggetto (descrizione e foto) e alle informazioni di contatto del proprietario dell’oggetto.

La pagina potrebbe anche contenere una mappa con tutti gli oggetti disponibili posizionati secondo la loro posizione geografica ricavata dall’indirizzo del proprietario dell’oggetto o anche semplicemente dal suo CAP.

Dalla home page della applicazione sarà possibile, per utenti registrati, inserire un nuovo annuncio di oggetti in condivisione tramite un modulo di inserimento che comprenderà diversi campi quali, a titolo di esempio:

  • nome dell’oggetto
  • stato di usura dell’oggetto
  • descrizione (marca, link diretto al sito del produttore)
  • categoria / sottocategoria
  • luogo
  • data di scadenza (se presente)
  • foto (definire numero e formato)
  • tipo di condivisione (cessione / prestito o altro)
  • stato dell’oggetto (disponibile , prenotato, ritirato)
  • altro da definire

Sarà inoltre possibile inserire, sempre dalla home page, un annuncio di ricerca contenente i seguenti campi:

  • nome dell’oggetto
  • categoria / sottocategoria
  • luogo
  • tipo di condivisione (cessione / prestito o altro)
  • tempo per cui si richiede in prestito (in caso di prestito)
  • altro da definire

Tempistiche

Il tempo necessario per l’implementazione di tale progetto sono 30 gg lavorativi.

Costi e Coperture

Il costo dell’implementazione di tale soluzione è ancora da calcolare per quanto riguarda lo sviluppo sw e la parte grafica.

Per la copertura economica di queste parti si prevedono fondi erogati dal Comune di Genova.

Non sono previsti costi per licenze software in quanto la applicazione verrà sviluppata utilizzando software open source.

Abbiamo il costo di hosting dell’applicazione su server Aruba o similari che ammonta a circa 300 euro.

Vi sono poi costi di materiali stimati pari a circa 2000 euro, quali:

  • Volantini con Bar code da scannerizzare per download della App.
  • Adesivi a vetro per identificazione dei punti di Good Crossing
  • Acquisto diritti su loghi/immagini/font

 

 

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Andrea Gagna
Member

Ciao Livia.
Il tuo progetto sembra essere abbastanza interessante ma ho le mie perplessità. Ti chiederei di aggiungere informazioni riguardo ad esempio i benefici che ne avrebbero i Soci di Open-Genova, piuttosto che le risorse umane e economiche indicativamente necessarie, quindi le tempistiche e la modalità in cui intenderesti sviluppare il progetto e quindi realizzarlo concretamente. Sono già diverse le piattaforme web di sharing e spaziano a 360°. Sarebbe interessante considerare l’originalità e il valore aggiunto di questa eventuale piattaforma web.

Grazie mille!

Enrico Alletto
Admin
Enrico Alletto

Ciao Livia, da moderatore di Partecipa Digitale mi unisco alla richiesta di Andrea tranne che per la parte che riguarda i benefici ai soci di Open Genova. La cosa importare è che ne tragga beneficio il territorio cittadino ed Open Genova lavora in questa direzione. Per il resto, grazie in anticipo per le info!

Andrea Gagna
Member

Ok, scusate mi sono espresso male. Intendevo proprio il beneficio del Territorio dall’azione di Open Genova tramite questo progetto specifico.
Ringrazio anche io Livia per la gentile disponibilita’.

Luca Oppo
Member
Luca Oppo

Ciao Livia, trovo il tuo progetto molto utile per la collettività, in termini di coesione sociale fra famiglie, riduzione degli sprechi ed economicità degli scambi. Proprio nell’ottica di contenere/ottimizzare le spese legate alla crescita dei bimbi, visto che questo progetto genera una rete di contatti con esigenze simili, l’iniziativa potrebbe essere allargata anche a organizzare dei Gruppi di Acquisto per abbassare il costo di acquisto di prodotti di consumo nuovi?

Enrico Alletto
Admin
Enrico Alletto

Livia, in riferimento al budget “Il costo dell’implementazione di tale soluzione si calcola essere pari ad euro 3000 così suddivisi: – 30 giorni uomo” nel regolamento al punto 7 è indicato che: “Il finanziamento è da considerarsi esclusivamente un rimborso delle spese necessarie alla realizzazione dei progetti: materiali, spostamenti, attrezzature, ecc. e non come forma di compenso personale.” quindi le ore uomo non sono finanziabili da Partecipa Digitale 🙂

Enrico Alletto
Admin
Enrico Alletto

Livia, spero comunque riuscirete a venire all’evento del 25 al Talent Garden. Non escluderei la nascita di altri tipi di sinergie. Sicura che nel budget non può essere fatto rientrare per esempio l’acquisto di licenze o altro materiale utile al progetto?

Enrico Alletto
Admin
Enrico Alletto

Livia, ti suggerisco di inserire anche le caratteristiche tecniche del server. Ci saranno alcune aziende high tech e potrebbe essere utile saperlo!

Enrico Alletto
Admin
Enrico Alletto

Livia, faccio una domanda forse sciocca, ma quando scrivivete “Il progetto parte dall’analisi di un bisogno in ambito urbano riguardante alcune fasce specifiche della popolazione:i neo-genitori e le famiglie con bambini.” quest’analisi comprende anche la scansione di eventuali applicazioni competitor di quella che avete in mente?